{"id":1313,"date":"2018-06-29T11:38:00","date_gmt":"2018-06-29T05:08:00","guid":{"rendered":"https:\/\/ambyangon.esteri.it\/news\/dall_ambasciata\/2018\/06\/saluto-dell-ambasciatore-aliberti\/"},"modified":"2018-06-29T11:38:00","modified_gmt":"2018-06-29T05:08:00","slug":"saluto-dell-ambasciatore-aliberti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ambyangon.esteri.it\/it\/news\/dall_ambasciata\/2018\/06\/saluto-dell-ambasciatore-aliberti\/","title":{"rendered":"Saluto dell&#8217;Ambasciatore Aliberti alla comunit\u00e0 italiana in Myanmar"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Cari connazionali,<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">si conclude domani il mio mandato di Ambasciatore d\u2019Italia in Myanmar e con questo breve messaggio vorrei accomiatarmi da chi di voi non sono riuscito a salutare di persona.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Molte cose sono cambiate dal mio arrivo a Yangon poco pi\u00f9 di tre anni fa. Dal 2015 a oggi abbiamo infatti assistito a un complesso processo di trasformazione e di transizione della societ\u00e0 birmana che \u00e8 iniziato con la firma dell\u2019importante accordo di cessate il fuoco con i gruppi etnici armati e con le elezioni politiche del novembre 2015, che hanno visto la vittoria della National League for Democracy e la formazione del primo Governo democratico del Myanmar degli ultimi 50 anni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019Italia ha svolto un ruolo importante in questo momento storico decisivo. Il nostro Paese ha infatti sempre sostenuto in maniera convinta il percorso di transizione democratica, condividendo la lotta per i diritti umani condotta da Aung San Suu Kyi, promuovendo la rimozione delle sanzioni economiche e dialogando con le autorit\u00e0 birmane per assicurarsi che le elezioni del 2015 potessero svolgersi in libert\u00e0 e sicurezza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Guardando indietro al nostro passato e alla nascita della nostra Repubblica, possiamo capire bene che cosa significhi uscire da decenni di dittatura e costruire uno Stato nuovo \u2013 e una societ\u00e0 nuova \u2013 partendo quasi da zero, dovendo inoltre trovare la propria collocazione nella comunit\u00e0 delle Nazioni e ricostituire l\u2019armonia tra gruppi sociali, etnici e religiosi. \u00c8 con questo spirito che abbiamo continuato a offrire il nostro sostegno attraverso una serie di iniziative concrete: per esigenze di sintesi mi limito a ricordare le azioni a sostegno del processo di pace quali il dialogo politico e il contributo di 3 milioni di Euro al Joint Peace Fund, lo stanziamento di 7 milioni di Euro per la crisi nello Stato Rakhine nonch\u00e9 gli interventi, erogati attraverso l\u2019Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo, a favore della governance delle istituzioni birmane, dello sviluppo rurale nonche&#8217; del rafforzamento del settore privato, del turismo e della valorizzazione del patrimonio culturale del Myanmar.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il popolo birmano ha riconosciuto il valore del nostro impegno, come dimostrano l\u2019eccellente stato delle relazioni bilaterali tra i nostri Paesi e i numerosi incontri di alto livello che si sono succeduti nel corso di questi anni, tra cui spiccano la missione dell\u2019allora Ministro degli Esteri Gentiloni ad aprile 2016, il primo rappresentante di un Governo occidentale a incontrare Aung San Suu Kyi nel suo ruolo istituzionale di State Counselor, e la visita della Signora a Roma a maggio 2017.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Contestualmente il Myanmar ha iniziato ad aprirsi al mondo globale e nuove idee e stili di vita si sono fatti strada, cambiando la societ\u00e0 birmana. Anche in questo ambito l\u2019Italia ha fatto sentire la propria voce e, anche grazie al sostegno dell\u2019Ambasciata e dell\u2019Istituto per il Commercio Estero, le nostre imprese hanno iniziato ad affermarsi in particolare nei settori dei macchinari, dell\u2019energia, dei trasporti, dell\u2019agroalimentare e dei beni di consumo. A complemento di ci\u00f2, abbiamo poi cercato di far conoscere l\u2019Italia al popolo birmano anche attraverso una serie di iniziative culturali che, a cadenza annuale, hanno mirato a promuovere le eccellenze italiane nei settori dell\u2019enogastronomia, della cinematografia, della fotografia, della musica e delle arti. Grazie al costante impegno dei nostri partner pubblici e privati, posso oggi affermare che anche in Myanmar il \u201cMade in Italy\u201d ha iniziato ad affermarsi come sinonimo di qualit\u00e0 e affidabilit\u00e0 in ogni settore, una garanzia di eccellenza che sta riscuotendo consensi sempre maggiori.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le relazioni tra popoli non si coltivano esclusivamente nei contatti istituzionali ma anche, e soprattutto, tra le persone. Secondo questa prospettiva la comunit\u00e0 italiana residente in Myanmar, per quanto contenuta numericamente, ha svolto un ruolo fondamentale nel cementare le relazioni italo-birmane. Nel vostro impegno quotidiano \u2013 ciascuno in settori diversi \u2013 avete sostenuto il Myanmar in questo momento storico di trasformazione dimostrando il buon cuore, la schiettezza e lo spirito di intraprendenza del popolo italiano, e sono sicuro che i nostri amici birmani abbiano apprezzato queste nostre straordinarie qualit\u00e0. A tutti voi va quindi il mio pi\u00f9 sentito ringraziamento per portare alta \u2013 ogni giorno e con fierezza \u2013 la bandiera del nostro Paese, e condivido l\u2019auspicio che il lavoro della nostra Ambasciata \u2013 pur nella limitatezza delle risorse a disposizione \u2013 sia riuscito a farvi sentire meno lontani da casa. Continueremo a impegnarci per assicurarvi servizi sempre migliori, e in questo confidiamo nella vostra preziosa collaborazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Partir\u00f2 domani per l&#8217;Italia, dove la mia famiglia gi\u00e0 si trova da poche settimane, lasciando un Paese dal quale abbiamo imparato tanto e dove lasciamo molti amici, di cui conserveremo un ricordo affettuoso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nell&#8217;augurare ogni successo al mio successore che fra pochi giorni mi sostituir\u00e0 e nella speranza di rincontrarci in questo mondo sempre pi\u00f9 piccolo e interconnesso, porgo a voi e alle vostre famiglie i miei pi\u00f9 cordiali saluti e i miei pi\u00f9 sinceri auguri di benessere e felicit\u00e0,<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Giorgio Aliberti<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Cari connazionali, si conclude domani il mio mandato di Ambasciatore d\u2019Italia in Myanmar e con questo breve messaggio vorrei accomiatarmi da chi di voi non sono riuscito a salutare di persona. 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