
Marilina Armellin
Nata a Conegliano (TV) il 14 agosto 1971, si laurea in Scienze internazionali e diplomatiche presso l’Università di Trieste nel 1994. Svolge un master in Studi europei avanzati al College d’Europe a Natolin (Polonia) e un master in Politiche pubbliche e gestione presso l’Università di Londra (Regno Unito).
Entra in carriera diplomatica nel 1996, iniziando il suo percorso alla Direzione Generale per le Relazioni culturali del Ministero degli Esteri. Dal marzo 1999 è a Basilea (Svizzera) con funzioni di Console e da luglio 2001 assume l’incarico di Prima Segretaria a Nairobi (Kenya). Dal settembre 2011 all’agosto 2015 lavora alla Rappresentanza Permanente dell’Italia presso le Nazioni Unite e le altre Organizzazioni Internazionali a Ginevra (Svizzera), con competenze in materia di questioni sociali, migrazione e asilo (OIL, OIM, UNHCR). Viene eletta presidente del Gruppo governativo dell’Organizzazione internazionale del lavoro (OIL) per il biennio 2014-2015, dopo aver ricoperto la carica di Vicepresidente nel biennio 2013-2014. Svolge, poi, le funzioni di Presidente del Segmento sulla protezione sociale del Consiglio di Amministrazione dell’OIL nel 2012-2013 ed è eletta Presidente della Riunione tecnica tripartita sulla migrazione lavorativa nel 2015. Infine, è eletta per acclamazione Vicepresidente del Comitato esecutivo dell’Organizzazione internazionale per le migrazioni (OIM) nel 2013.
Dall’agosto 2015 all’agosto 2019 è osservatrice permanente dell’Italia presso l’Organizzazione degli Stati americani (OSA) a Washington (Stati Uniti) con titolo e rango di Ambasciatrice. Dal settembre 2019 al gennaio 2024 ricopre le funzioni di direttrice centrale vicaria per i Paesi dell’America Latina e dei Caraibi della Farnesina, e inviata speciale del Ministero degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale per i Caraibi. Dal gennaio 2024 al giungo 2026 è Ambasciatrice a Islamabad (Pakistan).